Sqm-network

Presso il rifugio Bazena il GADS (Gruppo Astrofili Deep Sky) ha installato la prima Stazione di Monitoraggio dell'Inquinamento Luminoso (SMIL). La brillanza del cielo è l'indicatore più preciso e affidabile di quanto un cielo notturno sia modificato nella sua luminosità dalla luce artificiale. In parole povere, la distanza tra il dato rilevato e un cielo perfettamente buio fornisce la misura di quanto inquinamento luminoso raggiunga la località dove vengono effettuate le misure. Effettuare questo monitoraggio in continuo, fornisce, nel tempo, una stima attendibile di come stia evolvendo la situazione dell'inquinamento luminoso, in un raggio di 200 Km.

 

I primi dati raccolti mostrano che la variabilità della brillanza del cielo, in un posto classificabile come “buio”, varia all’interno di un range abbastanza ampio, dipendente solo in parte da fattori naturali.

Ciò che concorre a determinare la brillanza del cielo di Bazena è:

-presenza della Luna

-umidità presente a Bazena e in Valle (dato da confermare con interpolazione dei dati meteo)

-inquinamento luminoso artificiale di tutta la Valle Canonica e la pianura Bresciana.

 

Proponiamo di seguito, in anteprima assoluta, un sunto primi dati raccolti dalla Stazione di Bazena:

Massimo Alessandria